ArcheoMuseo 2.0

Museo Archeologico del Comune di Arona

Benilla presenta l’ambra

“Vivo in un villaggio esteso tra la riva meridionale di un grande lago e il fiume che da esso scaturisce, il Ticino. Il mio nome è Benilla. Grazie alla posizione lungo la via d’acqua nel mercato del villaggio arrivano prodotti da molto lontano, vini e vasellame in bronzo dalle coste del Mediterraneo, portati dagli stranieri Etruschi, metalli e pietre preziose, dai popoli del Nord. Oggi vi voglio parlare di una speciale pietra, preziosa e magica, che arriva proprio dal Nord. Ha il colore rosso del fuoco e del sole, profuma di resina di pino e quando la sfreghi attira i capelli o piccole pagliuzze. Noi crediamo che abbia il potere di proteggerci dagli influssi maligni, ecco perché ho voluto tanto ricevere in dono dal mio sposo delle perle di questo materiale, l’ambra.

Sappiamo che i popoli del Nord la raccolgono sulle rive del loro mare e per questo esistono varie teorie che ci raccontano sulla sua origine. Alcuni dicono che queste pietre siano lacrime generate dal mare nella stagione primaverile; altri ancora pensano che siano gocce prodotte dai raggi del sole. Io amo indossare queste perle e penso che certo, quale che sia la loro origine, sono un prezioso dono degli Dei”.

 

1.Benilla

 

2.Perle d’ambra e fibule con decorazioni in ambra

 

 

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