ArcheoMuseo 2.0

Museo Archeologico del Comune di Arona

La bambina Crispina

Era mio questo piccolissimo balsamario in vetro blu, a forma di colombina! Io sono Crispina, ho sette anni!

Questa piccola meraviglia in vetro soffiato conteneva un profumo e, per estrarlo, si doveva rompere la coda o il becco dell’uccellino. E il profumo che conteneva era meraviglioso… ricavato dalle rose.

La mia mamma me lo ha regalato perché me ne sono innamorata, quando ho visto l’artigiano del vetro che lo realizzava soffiando in una canna una miscela incandescente di sabbia e altri minerali speciali…

E, per quello che riguarda il profumo, mi hanno raccontato che contiene ingredienti preziosi che vengono da lontano, sia chiama Rhodinum italicum, e preparato con agresto, petali di rosa, olio di zafferano, cinabro, calamo aromatico, miele, giunco profumato, fiore di sale, vino. Uno scrittore dei miei tempi ne ha scritto la ricetta: “La rosa si fa macerare nell’olio, e questo già dal tempo della guerra di Troia, come attesta Omero. Inoltre la si fa entrare nei profumi. Le specie di rose che da noi hanno acquistato maggiore celebrità sono la prenestina e la campana”.

 

1. La bambina Crispina

 

2. Colombina in vetro blu da Arona nella vetrina del percorso museale

 

 

 

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