ArcheoMuseo 2.0

Museo Archeologico del Comune di Arona

La giovane donna Plumbia

Il mio nome è Plumbia, sono una giovane donna di 18 anni. Vi voglio mostrare un elemento essenziale dell’abbigliamento dei miei tempi, gli spilloni… So che oggi avete cerniere e bottoni, ma … nel mio tempo tutto questo non esisteva. Ecco che noi donne abbiamo dapprima utilizzato per chiudere le vesti lunghi aghi ricavati nell’osso e nel legno, ma dacché si sono scoperti i metalli chi può permetterselo si fa realizzare dagli artigiani specializzati gli spilloni in bronzo. Si va da tipi molto semplici, ad altri più elaborati e con capocchie modellate in diverse fogge. Con lo spillone che mi ha donato mio padre chiudo sul petto una camicetta di lana tessuta con le mie mani. Per il resto noi ragazze portiamo, oltre alla camicia, una gonna, lunga o corta, a seconda della stagione e dei gusti personali, stretta in vita da un cintura e d’inverno anche un mantello. Mia madre mi ha insegnato a ricamare i bordi delle vesti per renderle più belle e personalizzarle.

 

 

1.Plumbia, ragazza dell’età del Bronzo

 

2. Spilloni in bronzo dai Lagoni di Mercurago nel disegno ottocentesco dello scopritore Bartolomeo Gastaldi; a destra: spillone in bronzo da Castelletto Ticino, località Bosco del Monte nella vetrina del Museo di Arona

 

 

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