ArcheoMuseo 2.0

Museo Archeologico del Comune di Arona

Florentia, sacerdotessa dedita al culto delle Matrone

Sono Florentia, sacerdotessa dedita al culto delle Matrone, dee della maternità e della fertilità. In museo si trova un altare dedicato da un devoto alle dee Matrone, ritrovato proprio qui ad Arona. Su di esso noi sacerdotesse compiamo i nostri rituali, versando acqua, latte, e offrendo altri prodotti alla dee, per chiedere loro di proteggere la fertilità della natura e degli uomini, di donare figli alle coppie, di far crescere con abbondanza i prodotti agricoli nei campi.

In onore delle dee facciamo anche speciali danze rituali, tenendoci le mani in un intreccio che ricorda il cerchio della vita e i cicli della natura: nell’immagine scolpita su un altare ritrovato a Pallanza (VB) si può vedere come si svolge questa speciale danza.

Il devoto Secondo Gemellio che ha costruito l’altare di Arona lo ha fatto proprio in segno di ringraziamento, per aver avuto esaudite le sue preghiere! V.S.L.M, l’abbreviazione che leggete nell’ultima riga dell’iscrizione, significa “votum solvit libens merito”, ossia che l’altare è stato realizzato per sciogliere un voto, ringraziare per una preghiera esaudita, volentieri e meritatamente!

 

1. La sacerdotessa Florentia

 

2. Altare alle Matrone al museo di Arona

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